La casa

Da quando, molto tempo fa, siamo entrati per la prima volta in questa casa che era rimasta chiusa per vent’anni, il nostro obiettivo e, sinceramente, il nostro divertimento è stato cercare di riportarla, pian piano, ad avere l’aspetto di una casa vissuta da sempre. Ne abbiamo fatto un luogo di riposo e di svago per la nostra famiglia e di divertimento conviviale per tanti amici nostri e delle nostre figlie. Ora nuove situazioni ci tengono sempre più lontani da qui. Desiderando di mantenerne intatte bellezze e vivacità, ma preoccupati che ciò sia reso impossibile dalla nostra continua assenza, abbiamo deciso di aprirla e votarla all’ospitalità.

Villa dei Noccioli si trova nel centro della città di Suzzara in provincia di Mantova a pochi passi da Piazza Garibaldi, dove è situata la Parrocchia dell'Immacolata Concezione. Suzzara e' a pochi km a sud del Po, a 20 chilometri da Mantova, poco distante da Sabbioneta e Guastalla, località legate alla storia della dinastia dei Gonzaga, famiglia che trova le sue origini nell'omonimo paese che si trova a soli 7 chilometri da Suzzara.

La città ha avuto grande rinomanza negli anni '50, grazie al "Premio Suzzara", invenzione di Dino Villani con il contributo di Cesare Zavattini. Il “Premio”, nato come concorso per pittori in cui il vincitore era premiato con i prodotti dell'agricoltura locale, ha visto la partecipazione di nomi famosi (Guttuso, Carra', Cascella, Baj, Sassu), le cui opere sono conservate nella Galleria del Premio Suzzara. Tuttora viene svolta una mostra biennale di arti figurative sotto l’egida “Premio Suzzara”.

Storia

La villa e' costituita da una dimora storica iniziata nella seconda metà '700 e successivamente ampliata a inizio '900, con un ampio giardino di piante secolari (tigli, tassi, agrifogli, lecci, aceri....). E' stata costruita dalla famiglia Boni, che annovera tra i suoi componenti il benefattore Luigi (fondatore dell'omonima Casa di Riposo), primo cittadino di Suzzara per più legislature.

La casa è stata residenza di Boni Giovanni, al quale andò in sposa la Contessa Eleonora Alberigi Quaranta. La famiglia Boni possedeva un appezzamento di terreno di strategica importanza tra la via della stazione ferroviaria e la piazza principale. Presumibilmente l’edificio fu costruito alla fine del ‘700, secondo gli atti depositati presso l’Archivio di Stato di Mantova.

Il complesso era costituito da un fabbricato principale a pianta quadrata adibito a dimora padronale e da due fabbricati più modesti posti sul retro, adibiti a servizi. Tale complesso era circondato da un grande parco. Tutti i vari corpi di fabbrica furono ampliati a inizio novecento, periodo dal quale la casa è rimasta inalterata, conservando i decori interni in stile Liberty.

Location

È un contenitore di più location:

La "Villa" e' la casa principale, su due piani, completamente arredata con mobili e quadri d'epoca.

"Villa dei Noccioli" e' ricavata in una barchessa ex fienile, recentemente ristrutturata, con una grande cucina, un salone, due camere matrimoniali, ciascuna con bagno interno, adatta per pernottamenti sia di svago che i lavoro nonché per meeting, convegni e conferenze.

La "Casa del Glicine" e' la barchessa settentrionale nella quale e' ubicato un appartamento dotato di ingresso indipendente sulla via Piave costituito da cucina, soggiorno, camera matrimoniale, singola ed unico bagno.